Una produzione Scenaria, da un’idea di Mauro Mazziero e Cristina Tilio, regia Tommaso Malaisi, voce Luca Violini.

Un viaggio ispirato dal Maestro Dante Ferretti tra i grandi protagonisti della scenografia di ieri e di oggi della sua terra natia, le Marche regione dei cento teatri e di paesaggi naturali sapientemente creati dalla mano dell’uomo.

Una Regione che appare agli occhi del mondo come una scenografia naturale e che ha dato i natali e ispirato tanti scenografi dal Seicento ad oggi che hanno fatto la storia del teatro, del cinema e della televisione italiana.

Alle radici della scenografia italiana il pittore di Urbino Gerolamo Genga che nel 1400 realizzò perla prima volta una scena prospettica urbana con elementi tridimensionali in rilievo. Tra il 1600 e 1700 le Marche scrivono la storia della scenografia europea, con il primo trattato sulla scenotecnica ad opera del pesarese Nicola Sabbatini e con il successo internazionale del fanese Giacomo Torelli, soprannominato “il grande mago” chiamato a Parigi da Luigi XIV e ricercatissimo da tutte le corti dell’epoca. Nella storia contemporanea le Marche hanno dato i natali e ispirato i principali scenografi italiani del teatro, della televisione e del cinema tra i nomi più noti: Aldo Tomassini Barbarossa di Macerata; Carlo Cesarini di Senigallia, autore delle più famose scenografie televisive degli anni 50 come Studio Uno o Canzonissima; Mario Garbuglia di Civitanova Marche vincitore di numerosi David di Donatello e Nastri d’Argento per le scenografie dei più grandi film tra cui Il Gattopardo, La storia vera della signora delle camelie, Rocco e i suoi Fratelli, La grande Guerra.
Nel 1988 è Ferdinando Scarfiotti di Potenza Picena a vincere il Premio Oscar con Bruno Cesari di Pesaro e Osvaldo Desideri di Fermo per la migliore scenografia de L’ultimo Imperatore di Bernardo Bertolucci.
Alla scoperta di questa antica arte i racconti e le visioni dei personaggi che lavorano oggi nel mondo del teatro, del cinema e della scenografia moderna.

Dante Ferretti direttore artistico scenaria festival

SCENARIA è il Festival della Scenografia
diretto da Dante Ferretti

 

vincitore di tre Premi Oscar per le scenografie di:

 

The Aviator, diretto da Martin Scorsese, 2005


Sweeney Todd, Il diabolico barbiere di Fleet Street,
regia di Tim Burton, 2008


Hugo Cabret, regia di Martin Scorsese, 2012.

 

Scenaria si propone di far conoscere l’arte magica della scenografia in tutte le sue forme artistiche, da quelle storiche artigianali a quelle tecniche fino ad arrivare alle ultime innovazioni tecnologiche e spettacolari dei grandi allestimenti cinematografici, teatrali e televisivi.

 

Il Festival Scenaria è il racconto dello spazio che si fa arte, il luogo che da sfondo diviene elemento importante nella vita dell’uomo e nasce con l’obiettivo di mettere a confronto i grandi scenografi e promuovere i giovani talenti.

Bozzetto di Dante Ferretti dal film Prova d’orchestra di F. Fellini

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“Pagliacci Di Ruggero Leoncavallo - Augmented Reality”. Regia di Fabio Massimo Iaquone.

Claudio Orazi, Soprintendente del Teatro Carlo Felice di Genova, presenta in esclusiva per Scenaria Festival un corto documentario realizzato da Fabio Massimo Iaquone sul nuovo allestimento dell’opera “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo. Attraverso il racconto del regista e scenografo Cristian Taraborrelli scopriremo il suo allestimento scenico nel quale, per la prima volta in Europa, userà la realtà aumentata nella messa in scena di un’opera lirica.

Dante Ferretti, cinquanta anni di scenografia. “Decameron” di Pier Paolo Pasolini.

Dante Ferretti, cinquanta anni di scenografia.“Io non vedo, tu non parli, lui non sente” di Mario Camerini.

Dante Ferretti, cinquanta anni di scenografia. “La classe operaia va in paradiso” di Elio Petri.

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